martedì 24 marzo 2009

Segnismo - 7° parte



Riprende l'argomento "Segnismo" con la settima parte.. Precedenti parti: 1, 2 , 3, 4 , 5 e 6.

17 COMMENTI:

Antonio Coppola ha detto...

Davvero incredibile e non mi aspettavo tutte queste esperienze tue personali e testimonianze che hai raccolte fanno si chè una discriminazione tra i sordi per colpa della provenienza familiare udenti o sordi. Tutto questo succede solo in italia? Anche all'estero succede questo fatto? In vita mia non mi è mai successo di sentirmi escluso dalla comitiva dei sordi anche se ho i genitori udenti e per di più sono stato anche membro di una società sportiva dei sordi e quando mi hanno nominato non hanno pensato da dove provengo ma mi hanno guardato sulla mia bravura e capacità lavorativa. Facendo questo tipo di atteggiamento succede che i sordi non cresceranno mai ed ottenere un certo livello professionale.

Peloritano ha detto...

Putroppo esistono favoritismi ed ingiustizie dappertutto!

Nazzareno ha detto...

Carissimo Antonio,

per favore puoi mandare una cosa ai tuoi colleghi da parte mia? BRAVI LORO, GUARDANO GIUSTAMENTE ALLA BRAVURA E CAPACITA' DEI SORDI, NON ALLA PROVENIENZA!!!! Il loro esempio deve essere uno dei esempi buoni per rompere il tabù nazionale.

Poi sono subito pienamente d'accordo con te su una cosa: così succede cosi i sordi non cresceranno mai ed ottenere un certo livello professionale.

Ricordi la seconda parte del segnismo? I sordi stranieri mi hanno sfogato che anche all'estero succede cosi, purtroppo.

Nazzareno ha detto...

Carissimo Peloritano,
hai detto benissimo che esistono favoritismi ed ingiustizie. Vuol dire che questo abbraccia anche con gli atti del segnismo!

roberta ha detto...

Ciao Antonio, le esperienze personali di Nazzareno non mi stupiscono molto perché sono fatti che sono successi in modo simile ad alcuni sordi che conosco.
Antonio, Nazzareno…dirò di più che “non corre buon sangue” neanche tra sordi, figli di genitori sordi, che hanno frequentato gli istituti speciali, e sordi, figli di genitori sordi, che hanno frequentato le scuole pubbliche.
Il più delle volte, i sordi, che hanno frequentato le scuole speciali, offendono i sordi appartenenti alla seconda categoria, sostenendo che non sono molto intelligenti e che avrebbero dovuto frequentare le scuole speciali e li isolano un po’ dalla comunità dei segnanti con atteggiamenti discriminatori.
Esprimo questa considerazione, basandomi sulle mie esperienze dirette ed indirette.
Si tratta di uno scambio di opinioni…che permettono di allargare le nostre vedute su questa realtà veramente complessa.
Ciaooooooo!!!! 

romano73 ha detto...

ciao nazzareno...si,concordo al 100% con te riguardo la descriminazione.....spero con cuore che nasceranno tante testimonianze contro la descriminazione...quando avro' il tempo libero,convincero' miei amici che hanno la famiglia normale a deporre le testimonianze per far capire ai sordi che esistono favoritismi del mondo sordo...forza giuseppe,continua cosi...sei il migliore dei sordi italiani per la tua bravura e l intelligenza....complimenti

Nazzareno ha detto...

Cara Roberta, vedo che noi siamo già nello stesso pensiero.
A dire vero, le mie esperienze personali non stupiscono più anche me da quando (non alcuni ma tanti) sordi esprimono le stesse esprienze simili.
Riesci ad immaginare quanti sordi delle famiglie udenti mi hanno mandato le emails? Loro dicono che ora si sentono profondamente ristorati anche perché loro assieme a me sono convinti che prima o poi la comunità sorda dovrà adottare la regola severa "ANTI-SEGNISMO"...
Si tratta della tutela della reputazione dei sordi delle famiglie udenti e anche dei sordi di quelle sorde che frequentano le scuole udenti perché siamo tutti membri della comunità sorda...

Nazzareno ha detto...

Caro Romano73,
che bello sapere che anche tu e io siamo nello stesso pensiero.
Si, è assai indipensabile che i sordi delle famiglie udenti rilasciano le proprie testimonianze contro la discriminazione per rompere il tabù nazionale cioè il segnismo! :-)

Antonio Coppola ha detto...

Avrei una mia considerazione riguardo ad una coppia di sordi che entrambi hanno i genitori sordi. Hanno avuto un figlio che è udente. In questo caso cosa comporta nel mondo dei sordi? Sai per caso se hai avuto anche questo tipo di testimonianza e/o opinione in merito? Grazie e buona giornata

roberta ha detto...

Davvero, Nazzareno? Tante mail da parte di sordi, figli di genitori udenti? Bene. Questo confermerebbe ulteriormente che i sordi, figli di genitori sordi, sono “razzisti” verso questi fratelli che sono di “provenienza diversa”.
Basta con questo razzismo sociale e comportamentale che invita,a volte, i sordi, figli di genitori udenti, a lasciare la comunità dei segnanti per non subire ulteriori discriminazioni o perché cominciano ad avere dubbi sulla propria identità!!!
Io ho conosciuto in prima persona alcune vittime di questo “razzismo”.
Che tristezza!
STOP CON QUESTO RAZZISMO!!!
Grazie, Nazzareno, per aver affrontato in prima persona questa tematica veramente interessante!

1heartblack3 ha detto...

Ciao Naz, il segnismo si fa sempre di più interessante, bravo Naz. Scusami per la mia ignoranza, che senso ha "ANTI-SEGNISMO"? Grazie e a presto!

Nazzareno ha detto...

Si, ho la testimonianza espressa due interpreti LIS delle famiglie udenti.
Loro dicono che anche le interpreti LIS delle famiglie sorde opprimono le interrpeti LIS di quelle udenti.

sarias ha detto...

la tua esperienza dovuta subire delle mortificazioni,non credo che sia solo tu ma di tutti noi sordi subiamo delle umiliazioni, delle amarezze non perchè figli dei genitori udenti o sordi, siamo tutti sordi amaraggiati nella ns società. per difendersi la ns categoria, la ns lingua, la ns identità ha creato un ENS per salvaguardare il ns diritto, e tu hai espresso la tua esperienza, ma hai accolto altri altri sordi figli dei genitori sordi le loro umiliazioni? ciao Rosaria

sarias ha detto...

Il segnismo che hai espresso, a mio parere, è la tua esperienza personale, ti sei sentito umiliato. Come il tuo studio, ricerca dovresti raccogliere altri esperienze anche quelli sordi figli dei genitori che hanno subito umiliazioni, l'hai fatto? Dobbiamo riflettere che la nostra associazioni in maggiori parte i dirigenti sordi figli dei genitori udenti, hai mai chiesto che altri sordi figli dei genitori udenti si sentono come te? Siamo tutti vittime nella ns società ma noi sordi lottiamo per salvaguardare la ns dignità. Ciao Rosaria

Nazzareno ha detto...

1heartblack3, :) 5a5a

“ANTI-SEGNISMO”, come dire, stop alle discriminazioni per via di capacità segnante o di provenienza della famiglia. :)

Nazzareno ha detto...

sarias, :) 5a5a

wow anch'io ho già riflettuto nel 2007 e mi ero chiesto se la mia esperienza si trattava di solo mia o se fosse una cosa comune nella comunità sorda poichè tutti noi sordi subiamo delle umiliazioni, delle amarezze se dovuta alla provenienza o alla mentalità dei sordi. La mia riflessione ha trovato tantissime risposte.
Vorrei risponderti ma guarderemo l'ottava parte che si parlerà qualcosa di questo e poi ne discuteremo, intesi?

PS
Tu hai proprio un vantaggio di conoscere in anticipo questo sabato a Vicenza cosi ne discuteremo direttamente ;

10a10a

racdan ha detto...

Se non mi sbaglio, circolata o informata male tra gli udente e i sordi bisogna rimandiare piu presto possibile.CHI è la PRIMA partenza italia esempio Sordezza ITALIA poi EUROPA? poi Deafhood Mondo= sarebbe meglio l'unica lingua inglese DEAFHOOD x tutto il mondo.